SILURO DALLA STAMPA ESTERA: “L’ITALIA È GOVERNATA DA INCAPACI”

“La terza economia della zona euro resta il fanalino di coda della crescita europea. Il Fondo monetario internazionale prevede una crescita del Pil dell’1,5 per cento quest’anno. L’Italia e’ in ritardo rispetto alla Germania, alla Francia e alla Spagna. L’anno prossimo la distanza sara’ ancora maggiore”.

“E’ difficile immaginare che l’Italia possa superare gli altri Stati in quanto a crescita. Gli economisti segnalano, accanto a problemi cronici come l’arretratezza del Mezzogiorno, anche l’assenza di un indirizzo politico efficace: la mancanza di riforme, la burocrazia eccessiva e un apparato statale inefficiente sono un pesante fardello per l’economia del paese mediterraneo”.



Nel 2016 il debito pubblico italiano ammontava al 132 per cento del Pil. L’Italia deve spendere 70 miliardi di euro all’anno per far fronte ai debiti correnti. La Bce dal marzo del 2015 ha acquistato titoli di stato italiani per un valore pari a 300 miliardi di euro”.

Invece di usare il denaro per l’istruzione e le infrastrutture, il governo, ha emesso incentivi fiscali per le societa’ per le assunzioni e gli investimenti, ma  queste misure si riveleranno un fuoco di paglia. Dei 387.000 dipendenti neo-assunti lo scorso anno, il 94 per cento ha avuto contratti a tempo determinato precari. Il governo dell’ex primo ministro Matteo Renzi aveva orientato la sua riforma del mercato del lavoro per portare piu’ italiani a lavori permanenti.

Dopo la crisi finanziaria l’economia italiana ha perso circa il 9 per cento del Pil. Dieci istituti bancari hanno dovuto chiudere e molti altri sono tutt’ora in crisi per i crediti deteriorati. Inoltre, il tasso di disoccupazione in Italia e’ 11,1 per cento, superiore alla media dell’area euro.

Questo è quanto pensa  la stampa tedesca del governo italiano, di Renzi e del disastro che ha combinato nel Paese.

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